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mercoledì 29 settembre 2010

Inception

Sebbene ieri c'era il diluvio universale, io e due mie amiche abbiamo sfidato le intemperie per andare a vederci Inception al cinema. Confesso di non essere una grandissima cinefila, vado a vedere i film sul grande schermo solo quando credo che ne valga veramente la pena, tanto che l'ultima volta ci sono andata a marzo per Alice in Wonderland. A onor del vero la serata era iniziata maluccio, visto che alcune persone (che erano dovute ritornare al cinema, visto che lunedì non funzionava la macchina per la riproduzione, non so come si chiami) erano riuscite a vedere solo il primo tempo. Ecco, ma c'è veramente bisogno che mi raccontiate tutto il film fino al primo tempo? Io non è che mi guardo i film in streaming e poi vengo in sala e urlo a squarciagola come va finire, porca miseria! Ho abbozzato una volta, ho abbozzato due volte, dopo i primi cinque minuti mi sono girata e gli ho detto: "Scusate, ma noi non lo abbiamo visto il film!", pace all'anima loro che finalmente hanno smesso di spoilerare a destra e a manca. Comunque, ecco la locandina del film
Sono andata a vederlo senza la minima idea dell'argomento che trattava, avevo visto solo qualche sporadico trailer, e la scena dei palazzi che cominciano a piegarsi, beh, era troppo una figata! Partiamo dal presupposto che è un film che va guardato con estrema attenzione. Vi starete chiedendo: beh, come tutti gli altri, no? No, non ci portate un amico cagacazzi, perchè poi comincia a fare i commentini e voi vorreste strozzarlo perchè vi perdete dei pezzi importanti. Tutto il film vira verso l'argomento dei sogni, in maniera più o meno creativa rispetto ad alcuni film precedenti. Devo ammettere di aver apprezzato molto la sceneggiatura, forse perchè è talmente visionaria da risultare estatica. Ora non voglio dirvi la trama nè il finale, ma io sono rimasta letteralmente incollata alla poltrona per tutto il tempo a chiedermi: ma sarà vero? E ora? E adesso come fanno? Il finale, poi, che è il fulcro di ogni film e spesso e volentieri rovina due ore di visione, è volutamente aperto. Insomma, ognuno ci vede un po' quello che vuole (e bravo Nolan!). La scelta di Leonardo di Caprio è stata molto azzeccata a mio parere, devo ammettere di aver rivalutato molto questo attore, che davo praticamente per spacciato dopo Titanic. Ovviamente è un'impressione a metà, io l'ho visto doppiato in italiano, ma credo che si apprezzi bene anche in lingua originale. Meno azzeccata, secondo me, la scelta di Ellen Page, ha avuto la stessa identica espressione per quasi tutto il film. Bravissima la Cotillard e bravi anche i comprimari, soprattutto quello che assomiglia a Heath Ledger in maniera impressionante (tale Joseph Gordon Levitt). In conclusione è un bel film da vedere, e ripagherei volentieri il biglietto per tornarlo a vedere. Non credete a tutti quelli che vi dicono "eh, ma se non hai letto prima questo o visto questo poi non lo capisci!". Guardate, io l'ho visto senza aver letto una mazza prima, e posso assicurarvi che ho capito tutto senza nessun problema. E non sono nè un genio nè tantomeno un critico cinematografico. Quindi se l'ho capito io, suppongo non avrete nessun problema nemmeno voi!

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